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mercoledì 2 aprile 2014

L'incisione con acido (Etching) di Rame e Ottoni

In rete si sente spesso parlare di etching o incisione con acido e in molti mi chiedono come realizzarla, come funziona, se è pericolosa, ecc e ho quindi deciso di scrivere questo post per spiegarne un po' il funzionamento.
Seiko - collana in Rame inciso e rondelle in Pietra di Luna
Prima di tutto: cos'è l'incisione con acido?
E' un processo chimico che sfrutta la capacità di un acido di corrodere e sciogliere il metallo. L'acido aggredisce e scioglie tutti il metallo con cui viene in contatto, quindi proteggendone alcune parti con dell'inchiostro indelebile è possibile realizzare dei disegni e delle decorazioni in rilievo sul metallo.

E' molto importante la preparazione del pezzo: la superficie deve essere pulita da ogni traccia di ossido e grassi, quindi è necessario eseguire una bella pulizia con lana d'acciaio. Sconsiglio il decapaggio chimico, che potrebbe lasciare residui interferenti.
Una volta pulito il pezzo è importante non toccare più la superficie che si vuole incidere. Volendo è possibile proteggere il retro colorandolo interamente con un pennarello indelebile. Sul davanti si può quindi effettuare un disegno a mano, oppure è possibile utilizzare dei timbri per imprimere un disegno o una decorazione riproducibile.
Quale inchiostro usare? Io consiglio di utilizzare i tamponi di inchiostro indelebile della StazOn: un qualunque colore scuro va benissimo.

Mentre si attende che l'inchiostro si asciughi si può preparare il bagno acido.

Quale acido utilizzare? Io utilizzo l'Acido Muriatico (acido Cloridrico), che è facile da reperire ed economico. (Io lo compro al supermercato)
Fin'ora ho sempre utilizzato una miscela di acido muriatico e acqua ossigenata (1:1), ma si ottengono ottimi risultati anche utilizzando l'Acido Ferrico.

In un contenitore di plastica con coperchio mettere il bagno acido: circa 1cm di liquido.
Una volta asciutto l'inchiostro, immergere il pezzo e chiudere il contenitore.

Dopo un'ora è possibile controllare il risultato e se si vuole un'incisione più profonda lasciare a bagno per un'altra mezz'ora.

L'acido ovviamente assottiglierà la lastra, quindi occorre utilizzare spessori di almeno 0,5mm per non avere lastre troppo sottili e fragili o addirittura forate.

Una volta terminato il bagno acido, con le pinze* prendere il pezzo e sciacquarlo abbondantemente con acqua corrente e poi con acqua distillata e asciugare bene.
Una volta asciutto, ripulire e lucidare il pezzo con lana d'acciaio, prima di rifinirlo come si preferisce.
Tamami - collana in Rame inciso e mezzocristallo
*Il ferro delle normali pinze tende a contaminare la miscela acida ed il contenitore. Ciò comporterà un'incisione sempre meno marcata ed i pezzi che verranno successivamente immersi (anche cambiando l'acido) tenderanno a prendere una colorazione rossastra (soprattutto l'ottone). Se non avete a disposizione delle pinze in plastica o non riuscite a rivestirle efficacemente, sarà necessario lavare molto accuratamente il contenitore dopo ogni uso, per rimuovere ogni possibile traccia di ferro dalle sue superfici.


Trucchetti: alla lastra da incidere date solo una forma abbozzata e rifinitela solo dopo averla incisa, così il risultato sarà più fedele alle vostre aspettative. Quando eseguite incisioni su più pezzi contemporaneamente, è essenziale che non si tocchino tra loro.

NB: Tutte le indicazioni contenute in questo post si riferiscono all'incisione con acido eseguita solo su Rame e Ottoni. L'incisione con acido sull'Alluminio è fortemente esotermica e sviluppa gas tossici!
Utilizzate sempre guanti per proteggervi le mani e non respirate le esalazioni dell'acido.


A presto!

Luca

33 commenti:

iaia ha detto...

Grazie mille! !!! I tuoi post sono una vera miniera di info utili!

nadia gelpi ha detto...

Grazie Luca, ma che tu sappia è vero che versando del bicarbonato nell'acido poi lo si può buttare tranquillamente nello scarico? Grazie :)

Tre8bre ha detto...

Grazie Iaia! :-D

Ciao Nadia! Grazie a te! :-)
Il bicarbonato reagendo con l'acido lo neutralizza e quindi puoi buttarlo nello scarico senza che rovini le tubature :-)

Piera ha detto...

Utilissimo e ben spiegato!
bravo Luca..
io prendo appunti ^_^


grazie

Aldina Marini ha detto...

Ho provato solo 2 volte l'etching,
se riprendo coraggio in seguito al tuo post ci riprovo!Sto ancora lavorando sul tuo tutorial precedente!!

Martina ha detto...

Utilissimo post Luca!
DEVO provare!

Grazia ha detto...

io adoro le incisioni ;)

Maria Helena Zanni ha detto...

..timbi StazOn...ok, scritto nella mia lista di cose da comprare!
per una che non sa disegnare come me sono l'ideale, non c'avevo proprio pensato!
Comunque anch'io ho seguito più o meno le tue indicazioni ed è sempre andata bene la reazione, per praticità ho sempre usato un barattolo di vetro riciclato da una confezione di miele così ho già la chiusura ermetica e posso controllare bene il colore della soluzione.. l'importante è la stabilità dell'inchiostro se no è solo una gran produzione di cloruro di rame! E adesso mi fai tornare la voglia di fare qualche esperimento, è un po' che non ci provo!
grazie come sempre per i tuoi post!! ciao ciao!
Helena

Tre8bre ha detto...

Grazie a tutte! :-D
Sono curioso di vedere poi i vostri risultati!
Come ha scritto Helena, è molto importante che l'inchiostro sia indelebile e ben asciutto o non reggerà all'acido ;-)

Luca

Monica ha detto...

Grazie mille Luca, sempre chiarissimo e interessante!

Tre8bre ha detto...

Grazie a te Monica! :-D
A presto!

manuela cirioni ha detto...

Eccezionale spiegazione, io, se tu permetti, la trasferisco sul mio blog ovviamente firmata da te,poi metterò il risultato del mio lavoro se non sarà proprio una schifezza....spero di imbroccare altrimenti ritenterò .......intanto via agli acquisti delle cose mancanti......grazie

Tre8bre ha detto...

Grazie Manuela! :-D
La cosa migliore sarebbe mettere il link al mio articolo, senza riportarlo in toto, e raccontando le tue prove e le tue esperienze ^_^
Grazie mille!
Luca :-)

claudio baccetti ha detto...

Ciao .. Luca . Ti volevo chiedere se la miscela acido mur - acqua oss si può usare x togliere dei residui di ottone schiacciati su un pezzo di acciaio al carbonio senza rischiare di corrodere-danneggiare il Pezzo . Ti Ringrazio . Claudio .

Tre8bre ha detto...

Ciao Claudio,
onestamente non so dirti se la miscela sia corrosiva sull'acciaio al carbonio. Potresti fare una piccola prova con uno scarto, in ambiente ben arieggiato :-)
Luca

enui ha detto...

Non buttate questo acido usato nello scarico! E' verò che il bicarbonato neutralizza l'acido, ma in questo caso il problema è il cloruro di rame che si viene a formare, che è inquinante.
Tra l'altro, aggiungendo ossigeno, questo acido si può usare più o meno all'infinito. L'acido ferrico invece una volta esausto, è da buttare (anche lì, non nello scarico! Va portato ai centri di smaltimento).

Tre8bre ha detto...

Ciao Enui,
il Clururo di Rame è sì tossico e inquinante e ovviamente se si realizzano spesso incisioni è meglio smaltirlo in un'isola ecologica. Purtroppo però sono poche quelle attrezzare a ricevere determinati inquinanti (dalle mie parti non avevano nemmeno il contenitore per gli oli esausti). E' anche vero che in fognatura verrà diluito in centinaia di litri d'acqua, quindi per piccoli quantitativi di liquido, quei pochi milligrammi (anche meno) di cloluro diventano insignificanti.
L'acido ferrico si può tranquillamente addizionare con bicarbonato per far precipitare tutto il ferro come idrossido di ferro. una volta che il liquido diventa trasparente (con precipitato marrone) è possibile filtrarlo e gettare il liquido nello scarico ed il precipitato nell'indifferenziata.

simo ha detto...

Ciao Luca, dopo le info che ti ho chiesto per la saldatura, è ora il momento dell'etching!!! Nei mesi scorsi ho seguito questo tutorial e fatto 3 prove, tanto per vedere se avevo capito..risultato perfetto...poi, da allora, niente! in pratica in tutte le incisioni che ho fatto successivamente:
1 - l'incisione/il rilievo è meno evidente
2 - la parte esposta alla miscela diventa strana, quasi patinata, opaca e ruvida per intenderci.
il problema è che uso sempre le stesse dosi, gli stessi contenitori e lo stesso ottone :( ho fatto 3 tentativi ed il risultato è sempre questo. continuerò a provare ma non capisco perché all'inizio veniva bene e poi...boh!!!

Tre8bre ha detto...

Ciao Simo ^_^
Se usi delle pinze normali per prendere i pezzi a bagno, è possibile che il contenitore sia stato "contaminato" dal ferro di cui sono fatte le pinze. Prova a lavare molto accuratamente il contenitore, sfregando con una spugnetta abrasiva. Fammi sapere se così riesci a risolvere ^_^

simo ha detto...

Grazie ;)
proverò e ti farò sapere...
ma quante ne sai?!? :)

Maria Patrizia Caruso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maria Patrizia Caruso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maria Pisapia ha detto...

Ciao Luca ......
Nn potevi essere più chiaro..... grazie.Secondo te x evitare il contatto con il ferro nel prendere la lastrina .... potrei usare qualke altro arnese , magari di plastica dura o usare dei guanti in lattice ? Grazie ancora.

Tre8bre ha detto...

Ciao Maria, mi fa molto piacere che il mio post ti sia d'aiuto.
potresti utilizzare delle pinze in plastica o legno o acciaio inossidabile, oppure vanno bene anche dei guanti in lattice usa e getta. In questo caso però di consiglio di non usarli più volte :-)
Grazie e a presto!
Luca

Snake Art ha detto...

Salve anche lei miei incisioni nono sono a rilievi alla fine le vedi appena.. Non ho toccato la lastra con le pinze.. Ma ovviamente le ho tagliate con forbici apposite.. Cosa devo fare per ottenere un buon rilievo e un colore bruno? Grazie mille.

Stefano Russo ha detto...

Ciao Luca mi sono imbattuto solo ora nel tuo post...tutto spiegato chiaramente ma non sono specificate le percentuali di concentrazione dell acido e del perossido...potresti dirmi quali hai usato tu?...io ho provato con perossido al 3% per ferite e acido cloridrico al 15%...forse serve più concentrato perche la soluzione con dentro la rame si colora di verde molto lentamente...si forma il cloruro rameico molto lentamente in pratica...cosa devo fare per velocizzare? Grazie in anticipo Stefano

Tre8bre ha detto...

Snake Art: Dopo quanto tempo le togli dal bagno acido?
Io lasciavo i pezzi un paio d'ore.

Stefano: Ho sempre utilizzato l'acido muriatico del supermercato (<10%) e l'acqua ossigenata per disinfezione (3%). Non serve usare prodotti più concentrati e più pericolosi; ho notato però che se la confezione del muriatico è aperta da un po', l'efficacia diminuisce e serve più tempo. Per accelerare il processo di incisione è possibile aumentare la quantità di acqua ossigenata nel bagno acido. In ogni caso è giusto che il processo sia lento. Io lasciavo i pezzi a bagno per un paio d'ore circa.

Unknown ha detto...

Se si volesse fare con altri metalli? Tipo alluminio ferro ecc.. si puo fare? Servono acidi diversi?

Gloria Liebschner ha detto...

Per fare un incisione piu marcata come posso fare?

Tre8bre ha detto...

Unknown, come ho scritto nel post, con l'alluminio lo sconsiglio perchè si ha una reazione fortemente esotermica e che rilascia gas tossici. Con altri metalli non ho mai sperimentato e quindi non so darti indicazioni precise, ma suppongo esistano acidi specifici per realizzare incisioni, a seconda del metallo utilizzato.

Gloria, più tempo lasci il pezzo immerso, più profonda sarà l'incisione. E' importante però che l'inchiostro usato sia buono per evitare che ceda.

Gloria Liebschner ha detto...

Grazie, si dell alluminio ho visto dopo che avevi gia spiegato.. per l inchiostro tu consigli stazon ma io non lo trovo sai consigliarmi un altra marca di indelebile? Quello ho io infatti dopo qualche ora si toglie.

Gloria Liebschner ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Tre8bre ha detto...

Gloria, onestamente non saprei, perchè ho sempre utilizzato solo lo StazOn :-)
Lo trovavo sempre nelle fiere creative, allo stand di Impronte d'Autore e anche da altri espositori che vendevano timbri, ecc.