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Bike 4 Rare Disease Day 2021

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In occasione della Giornata Mondiale per le Malattie Rare 2021 ho deciso di affrontare una nuova sfida personale: un'uscita in bici da Ferrara a Mesola e ritorno, per un totale di circa 140km. Il giro più lungo mai fatto finora. Per l'occasione ho creato l'hashtag #Bike4RareDiseaseDay ed invitato altri ciclisti a dedicare la propria uscita in bici del weekend 27/28 febbraio a questa giornata. Il 12 gennaio ho quindi annunciato la mia intenzione con un post su Instagram: Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Luca Ballarini - Cycling Zebra (@tre8bre) Nei weekend successivi mi sono allenato con un'uscita a settimana in modo da arrivare preparato al 28 febbraio. Nel frattempo, diversi amici mi hanno scritto chiedendo di potermi accompagnare, anche solo per un tratto, durante la mia sfida! Mi ha fatto davvero molto piacere! Il tempo è volato ed il 28 febbraio è arrivato velocemente. Ritrovo ore 8:00; arrivo sul luogo stabilito e

I miei primi 128km

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Domenica 21 giugno la sveglia suona alle 3:40. La bici è già in auto dalla sera prima. Il tempo di una veloce colazione, faccio la doccia e mi vesto: pantaloncini da ciclismo, maglia scheletro, una felpa e giù in auto verso casa di Marco. Arrivo lì alle 5 e, il tempo di caricare tutto sulla sua auto, alle 5:40 partiamo in direzione Campolongo sul Brenta. Arriviamo verso le 7 e c'è un gran vento, tanto che decidiamo di tenere la felpa e mettere il k-way. Pochi km in bici e ci fermiamo a Valstagna per fare colazione.  7:40 accendo il Bryton e siamo ufficialmente partiti con destinazione Levico: percorreremo la Ciclabile della Valsugana , che costeggia il fiume Brenta. Il percorso è davvero bello e ben tenuto e sarà tutto in leggera salita. Il vento è piuttosto insistente e mi pento di non aver portato la maglia a maniche lunghe. Con la felpa che si bagna di sudore temo di prendere freddo. Tra Primolano e Tezze la ciclovia è interrotta per un tratto e c'è una deviazion

Primi 60km sulla bici nuova

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Domenica 10 maggio ho testato il nuovo assetto della bici con un giretto da 40km. Ho preso l'argine Destra Po in direzione Bondeno e sono arrivato fino al bosco di Porporana. Non conoscevo questo boschetto e l'ho trovato molto carino; è stato molto piacevole riposare qualche minuto e fare merenda sotto la sua ombra. Il giro è andato molto bene e sono stato molto soddisfatto del bike-fit realizzato con Fisiobike. Il giro di Domenica 10 maggio 2020 Il mio giro su Strava QUI Oggi invece ho voluto fare un giro più lungo, sia per riprendere resistenza e gamba, che per testare ancora meglio il nuovo assetto della bici. Partendo da Ferrara ho percorso la ciclabile che costeggia via Schiavoni e, all'altezza di via Modena, ho imboccato la ciclabile che costeggia il canale Burana. Non avevo mai percorso questa ciclabile e devo ammettere che è molto bella e suggestiva ed è praticamente tutta all'ombra di pioppi. L'inizio della ciclabile Burana Finita la ciclabile Burana, si at

Prima uscita in libertà

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Il 4 maggio è finalmente arrivato e ho potuto di nuovo uscire in bici, con tutte le indicazioni del caso: gel disinfettante, guanti e mascherina in borsa, e via! Subito il senso di libertà è stato incredibile; dopo settimane chiuso in box sui rulli, poter tornare all'aria aperta è davvero speciale. Il collo è un po' infiammato, ma non voglio rinunciare a questa uscita. Il tratto di ciclabile che costeggia il Parco Urbano potrebbe essere chiuso e quindi decido di percorrere via Padova, per prendere l'argine Destra Po dal circolo canottieri. E' ormai un giro che ho fatto tante volte ormai e arrivato sull'argine la felicità aumenta ulteriormente. Durante il tragitto incontro qualche altro ciclista e qualche podista, ma in generale la strada è molto sgombra. Decido di scendere dall'argine all'inizio di Francolino per attraversare il paese e risalire sull'argine dalla fine di via dei Calzolai. Mi mancava attraversare quelle case e nella prima uscita non potev

L'inverno sta arrivando

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Ogni anno, andando verso l'inverno vado incontro ad un acutizzarsi dei sintomi. Il freddo e l'umidità non sono il massimo per chi ha problemi articolari. Me ne sto accorgendo anche nelle mie uscite serali; sono più affaticato, più lento. Ma è la mia normalità. Però quest'anno ho scoperto che pedalando dimentico i dolori, sono felice e anche la stanchezza acquista un senso. Sono stanco perchè pedalo. Sembrerà una cavolata, ma sentirsi stanchi per un motivo e  non a prescindere, per me significa molto. Anche i dolori migliorano molto o spariscono per qualche ora. E' davvero una bella scoperta! Però non vedo l'ora che torni la primavera! Di recente ho creato un account su Strava , un social network per il tracciamento GPS dell'attività fisica per ciclismo, corsa e nuoto. Mi sarà molto utile per tenere traccia delle mie attività in bici e per poter valutare i miei progressi. Un esempio di una mia attività registrata con Strava Il link